Molti
eventi nella vita ci scoraggiano. La nostra vita è come una
corda che ci vincola il cuore. Ripetutamente, dubbi sulla bontà
e misericordia di Dio si ergono alla presenza di tanto dolore e sofferenze,
è inevitabile. Eppure questo soffrire dona all'uomo una maturità
interiore che altrimenti si svilupperebbe in un periodo molto più
esteso.
Considerato che la nostra vita ha una durata piuttosto limitata, è
necessario che tali occorrenze depressive e penose arrivino di frequente,
spesso una dopo l'altra, così da ricevere da loro purificazioni
e quindi benedizioni, e ci costringano a considerare attentamente
e seriamente la nostra vita così da districarci sempre più
dal mondo e dalle sue attrazioni che sono un pericolo per le nostre
anime assetate di spiritualità.
Per molti, la vita sembra spesso insostenibile e occasionalmente questi
figli della terra diventano così scoraggiati che perdono ogni
speranza e abbandonano la lotta senza fare lo sforzo necessario per
cambiare la loro ingrata situazione. Eppure potrebbe essere così
facile, con la giusta attitudine verso Dio, avere l'indicazione della
via da seguire. Consideriamo per un attimo i tanti ostacoli apparentemente
insormontabili nelle nostre vite, potremmo mai schivarli se non avessimo
aiuto dall'alto?
Ma non sempre noi riconosciamo questo aiuto che ci viene dall'alto,
anche se ogni esperienza è indotta dalla Grazia di Dio; sia
essa buona o cattiva, un'esperienza ha sempre lo stesso scopo: avere
su di noi un effetto nobilitante.
Se riuscissimo a vedere in ogni traversia della vita un mezzo per
migliorare, potremmo anche riconoscere le nostre limitazioni e incapacità,
ed in questo riconoscimento ed in umiltà, verrà l'ispirazione
e la soluzione per superarle. Solo allora ogni prova avrà raggiunto
il suo scopo - ed allora, in ogni circostanza difficile, noi potremmo
comprendere che esse sono necessarie per raggiungere un livello di
maturità superiore e che sono solo pioli della scala che porta
alla perfezione dell'anima.
Una vita senza lotte sarebbe una sicura indicazione di restare sullo
stesso binario, e la battaglia interiore contro se stessi è
molto più difficile della battaglia contro un nemico che viene
dall'esterno. Ogni risveglio di uno spirito indolente, è un
passo avanti. L'uomo risvegliato ricorderà il suo spirito e
non lo lascerà carente, mentre l'apatia ci degrada in uno stato
così basso che non ci si può più definire vivi.
La pigrizia abbatterà ogni stimolo di divenire attivi spiritualmente
e non potrà mai avere effetti benefici per l'anima. Quindi
no siate allarmati quando le difficoltà della vita si fanno
insostenibili, perché è attraverso esse che dobbiamo
scoprire i nostri difetti e combatterli, ed allora, in un tempo relativamente
breve, tutte le difficoltà scompariranno.
L'intelligenza Divina continuerà a permettere queste lotte
finché il loro scopo non sarà raggiunto ed esse avranno
fatto il loro lavoro di forgiare il cuore dell'uomo più vicino
al cuore di Dio. Non è Sua volontà che noi soffrissimo,
ma è Sua volontà che attraverso la sofferenza noi saremo
resi degni della gioia eterna.